Al Museo Reale di Belle Arti dall’11 ottobre
Dietro le quinte dell’arte. Da Rembrandt a Magritte, un’avventura da vivere a Bruxelles

Peter Paul Rubens (1577-1640), The Abduction of Hippodamea, F. Khnopff (1858-1921), Sketchbook, Royal Museums of Fine Arts of Belgium, Brussels. Photos J. Geleyns – Art Photography
Francesca Grego
27/08/2024
Mondo - Come nasce un'opera d'arte? Cento preziosissimi disegni di proprietà dei Musei Reali del Belgio promettono di offrire risposta a un interrogativo veramente complesso. A firmarli sono celebri maestri di ogni epoca, da Rembrandt a Rubens, fino a Magritte. L’appuntamento è per l’11 ottobre a Bruxelles presso il Museo di Belle Arti, che fino al 16 febbraio 2025 ospiterà la mostra Drafts: from Rubens to Khnopff, frutto di un’ampia campagna di restauro portata avanti dal museo negli ultimi due anni.
Saranno circa 100 le opere esposte e spaziano dal Quattrocento al XX secolo: disegni, schizzi, bozzetti elaborati su fogli bianchi, pannelli di legno o pezzi di cartone inviteranno i visitatori a guardare dietro le quinte del processo creativo, alla scoperta della scintilla, illuminazione o gesto primordiale che si dice sia all’origine di ogni capolavoro. Lungo il percorso, organizzato per temi, troveremo icone universalmente note, ma anche opere rare, in alcuni casi esposte per la prima volta.
Un intrigante viaggio nell’intimità del lavoro artistico, dove ogni tappa riserverà delle sorprese: dalle creazioni Rogier van der Weyden agli schizzi su tela di Jacques Jordaens, dai dipinti a olio di Delacroix agli acquerelli di Anne Bonnet oai dipinti en plein air di Gustave Courbet, dalle sculture di Costantin Meunier ai bozzetti di Alexander Calder e ai progetti decorativi di Fernand Khnopff per Casa Stoclet, capolavoro di arte totale del primo Novecento a Bruxelles.
Saranno circa 100 le opere esposte e spaziano dal Quattrocento al XX secolo: disegni, schizzi, bozzetti elaborati su fogli bianchi, pannelli di legno o pezzi di cartone inviteranno i visitatori a guardare dietro le quinte del processo creativo, alla scoperta della scintilla, illuminazione o gesto primordiale che si dice sia all’origine di ogni capolavoro. Lungo il percorso, organizzato per temi, troveremo icone universalmente note, ma anche opere rare, in alcuni casi esposte per la prima volta.
Un intrigante viaggio nell’intimità del lavoro artistico, dove ogni tappa riserverà delle sorprese: dalle creazioni Rogier van der Weyden agli schizzi su tela di Jacques Jordaens, dai dipinti a olio di Delacroix agli acquerelli di Anne Bonnet oai dipinti en plein air di Gustave Courbet, dalle sculture di Costantin Meunier ai bozzetti di Alexander Calder e ai progetti decorativi di Fernand Khnopff per Casa Stoclet, capolavoro di arte totale del primo Novecento a Bruxelles.
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