Astrazione oggettiva. Oltre la teoria, il colore

Astrazione oggettiva. Oltre la teoria, il colore, Galleria Civica, Trento
Dal 13 Febbraio 2015 al 17 Maggio 2015
Trento
Luogo: Galleria Civica
Indirizzo: via Belenzani 44
Orari: da martedì a domenica 10-13 / 14-18
Curatori: Giovanna Nicoletti
Costo del biglietto: € 2 euro; gratuito Mart Membership, bambini fino a 14 anni
Telefono per informazioni: +39 0461 985511
E-Mail info: civica@mart.tn.it
Sito ufficiale: http://www.mart.trento.it
"Vogliamo mettere un ordine nella nostra conoscenza dell’uso del linguaggio: un ordine per uno scopo determinato; uno dei molti ordini possibili; non l’ordine "
Ludwig Wittgenstein
Nell’autunno del 1976 gli artisti Mauro Cappelletti (Trento, 1948), Diego Mazzonelli (Terlago - TN, 1943 - Trento, 2014), Gianni Pellegrini (Riva del Garda - TN, 1953), Aldo Schmid (Trento, 1935 – Monzuno - BO, 1978), Luigi Senesi (Pergine - TN, 1938 - Bologna, 1978)e Giuseppe Wenter Marini (Merano - BZ, 1944) sottoscrivono il Manifesto di Astrazione oggettiva dando vita al maggiore movimento artistico trentino del secondo dopoguerra. Una voce innovativa e in sintonia con il dibattito internazionale del tempo, focalizzato sulla pittura, il Manifesto dialoga con le avanguardie, con l’astrattismo e il Bauhaus, ma anche con le geometrie del movimento concretista e con le ricerche ottico-percettive degli anni Settanta, arrivando fino al minimalismo degli anni Ottanta.
A quasi quaranta anni di distanza, la galleria CIVICA a Trento inaugura, per la prima volta in un museo, una mostra su quel percorso di ricerca collettivo che pose il colore al centro di un’indagine estetica e che risultò, nel contempo, concettuale e lirico. Le maggiori opere degli artisti che aderirono al Manifesto vengono raccolte in una esposizione che, idealmente, ricompone il sestetto.
Con Astrazione oggettiva la CIVICA rinnova la propria vocazione di spazio rivolto alle ricerche contemporanee e in costante dialogo con il territorio, confermando, inoltre, il legame con le istituzioni e con gli artisti trentini, di cui conserva l’Archivio (ADAC).
A cura di Giovanna Nicoletti, la mostra è resa possibile grazie alla collaborazione e al sostegno di Mauro Cappelletti, Gianni Pellegrini e Giuseppe Wenter Marini, artisti e, nel contempo, prestatori. Le opere provengono inoltre dalle Collezioni del Mart e da collezioni private, come quelle delle famiglie di Diego Mazzonelli, recentemente scomparso, e di Aldo Schmid e Luigi Senesi, entrambi vittime di un disastroso incidente ferroviario nel 1978. La loro morte improvvisa segnò la fine della ricerca legata a Astrazione oggettiva, partita proprio dalle loro prime esperienze sul colore.
Nell’autunno del 1976 gli artisti Mauro Cappelletti (Trento, 1948), Diego Mazzonelli (Terlago - TN, 1943 - Trento, 2014), Gianni Pellegrini (Riva del Garda - TN, 1953), Aldo Schmid (Trento, 1935 – Monzuno - BO, 1978), Luigi Senesi (Pergine - TN, 1938 - Bologna, 1978)e Giuseppe Wenter Marini (Merano - BZ, 1944) sottoscrivono il Manifesto di Astrazione oggettiva dando vita al maggiore movimento artistico trentino del secondo dopoguerra. Una voce innovativa e in sintonia con il dibattito internazionale del tempo, focalizzato sulla pittura, il Manifesto dialoga con le avanguardie, con l’astrattismo e il Bauhaus, ma anche con le geometrie del movimento concretista e con le ricerche ottico-percettive degli anni Settanta, arrivando fino al minimalismo degli anni Ottanta.
A quasi quaranta anni di distanza, la galleria CIVICA a Trento inaugura, per la prima volta in un museo, una mostra su quel percorso di ricerca collettivo che pose il colore al centro di un’indagine estetica e che risultò, nel contempo, concettuale e lirico. Le maggiori opere degli artisti che aderirono al Manifesto vengono raccolte in una esposizione che, idealmente, ricompone il sestetto.
Con Astrazione oggettiva la CIVICA rinnova la propria vocazione di spazio rivolto alle ricerche contemporanee e in costante dialogo con il territorio, confermando, inoltre, il legame con le istituzioni e con gli artisti trentini, di cui conserva l’Archivio (ADAC).
A cura di Giovanna Nicoletti, la mostra è resa possibile grazie alla collaborazione e al sostegno di Mauro Cappelletti, Gianni Pellegrini e Giuseppe Wenter Marini, artisti e, nel contempo, prestatori. Le opere provengono inoltre dalle Collezioni del Mart e da collezioni private, come quelle delle famiglie di Diego Mazzonelli, recentemente scomparso, e di Aldo Schmid e Luigi Senesi, entrambi vittime di un disastroso incidente ferroviario nel 1978. La loro morte improvvisa segnò la fine della ricerca legata a Astrazione oggettiva, partita proprio dalle loro prime esperienze sul colore.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
galleria civica ·
aldo schmid ·
mauro cappelletti ·
diego mazzonelli ·
gianni pellegrini ·
luigi senesi ·
giuseppe wenter marini
COMMENTI

-
Dal 22 febbraio 2025 al 29 giugno 2025 Forlì | Museo Civico San Domenico
Il Ritratto dell’Artista. Nello specchio di Narciso. Il volto, la maschera, il selfie
-
Dal 21 febbraio 2025 al 29 giugno 2025 Rovigo | Palazzo Roverella
HAMMERSHØI e i pittori del silenzio tra il nord Europa e l’Italia
-
Dal 21 febbraio 2025 al 27 aprile 2025 Roma | Palazzo Doria Pamphilj
Chiara Lecca. Dall’uovo alla dea nelle Stanze Segrete Doria Pamphilj
-
Dal 26 febbraio 2025 al 20 luglio 2025 Bologna | Palazzo Pallavicini
Jack Vettriano
-
Dal 15 febbraio 2025 al 29 giugno 2025 Milano | Palazzo Reale
Casorati
-
Dal 14 febbraio 2025 al 14 settembre 2025 Roma | Chiostro del Bramante
FLOWERS. Dal Rinascimento all’intelligenza artificiale