Giorgio Melzi. Mediterraneità

Giorgio Melzi, Mediterraneità
Dal 28 Settembre 2017 al 31 Ottobre 2017
Gallarate | Varese
Luogo: Sheraton Milan Malpensa
Indirizzo: Malpensa Terminal 1 S.S. 336
Curatori: Alessandra Anna Meneghetti
Telefono per informazioni: +39 348.2284301
E-Mail info: press@andeventi.it
Sheraton Milan Malpensa Airport Hotel and Conference Centre incontra l’arte contemporanea presentando ai suoi ospiti le opere del maestro Giorgio Melzi.
Mediterraneità è il titolo della personale di Melzi curata dallo studio di comunicazione AndEventi Comunicare è Arte! con la curatela di Alessandra Anna Meneghetti e la collaborazione di Top Digital innovativa società milanese di produzione e post-produzione audio e che sarà inaugurata giovedì 28 settembre 2017 presso il foyer del ristorante Il Canneto.
Con la riapertura del rinnovato ristorante Il Canneto, che si presenta oggi ai suoi ospiti con nuovi allestimenti e un menù creato dall’Executive Chef Pasquale D’Ambrosioispirato ai sapori del Mediterraneo, è stata subito immediata la connessione con le straordinarie opere del maestro Giorgio Melzi che trasmette allo spettatore quella che per lui è la vera essenza della Mediterraneità.
Per l’artista, Mediterraneità è “il carattere comune profuso dalle terre sfiorate dallo stesso mare. Scorre nelle vene come un’essenza cremisi che accoglie anche il blu. Un blu materno che avvalora e protegge la specie. Un blu protagonista che circonda, ispira, seduce e alimenta. Onde vitali che cullano l’energia affiorata da terre scenario di grandi contrasti, crocevia di civiltà e forme del sapere. Energia che si rivela nelle tradizioni, nei rituali, nel cibo e identità, nel nutrimento e sacralità. Energia tradotta in colori vibranti che sfumano a poco a poco o che infuriano con impeto. Colori che esprimono la vitalità che risiede nell’anima. Anime di uomini diversi ma simili nella forza, nella convivialità, nell’assaporare il tempo in modo autentico. Un tempo di qualità che va al di là dei ruoli capace di conservare il gioco, il piacere e la scoperta. Ovunque la vita decida di guidarci, il blu indelebile e profondo è il senso che si manifesterà prima di ogni altra cosa. l senso di appartenenza che comunica prima del verbo.”
“Il blu non è un colore. Il blu è uno stato d’animo, un modo di concepire la vita.” (Giorgio Melzi)
Ed il blu ha ispirato anche lo Chef Pasquale D’Ambrosio, “il paroliere del gusto” che delizia i suoi ospiti dando sfogo alla sua creatività.Ispirandosi alle opere del maestro Giorgio Melzi lo chef ha ideato speciali piatti per la serata di inaugurazione delle mostra creando un dialogo multisensoriale tra l’arte e la cucina.
La mostra Mediterraneità sarà esposta nello spazio antistante il ristorante Il Canneto e da il benvenuto gli ospiti fino al 31 ottobre introducendoli alla scoperta di questo profondo e affascinate tema.
Gli ospiti vivranno un’esperienza unica immergendosi in questo speciale stile di vitamediterraneo grazie a questo connubio tra le opere di Giorgio Melzi, la cucina di Pasquale D’Ambrosio e il nuovo interior design del ristorante.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
COMMENTI

-
Dal 22 febbraio 2025 al 29 giugno 2025 Forlì | Museo Civico San Domenico
Il Ritratto dell’Artista. Nello specchio di Narciso. Il volto, la maschera, il selfie
-
Dal 21 febbraio 2025 al 29 giugno 2025 Rovigo | Palazzo Roverella
HAMMERSHØI e i pittori del silenzio tra il nord Europa e l’Italia
-
Dal 21 febbraio 2025 al 27 aprile 2025 Roma | Palazzo Doria Pamphilj
Chiara Lecca. Dall’uovo alla dea nelle Stanze Segrete Doria Pamphilj
-
Dal 26 febbraio 2025 al 20 luglio 2025 Bologna | Palazzo Pallavicini
Jack Vettriano
-
Dal 15 febbraio 2025 al 29 giugno 2025 Milano | Palazzo Reale
Casorati
-
Dal 14 febbraio 2025 al 14 settembre 2025 Roma | Chiostro del Bramante
FLOWERS. Dal Rinascimento all’intelligenza artificiale