Manuela Carrano. 2115 Il Viaggio

Manuela Carrano, Spring Duomo
Dal 10 Marzo 2016 al 10 Aprile 2016
Milano
Luogo: Four Seasons Hotel
Indirizzo: via del Gesù 6/8
Ideata e realizzata dal Creative Director - Art Director Giovanna Repossi Spelta, il 10 Marzo 2016 si inaugurerà “2115 IL VIAGGIO” la mostra personale dell’artista Manuela Carrano, accessibile fino al 10 aprile presso il Foyer del Four Seasons Hotel – via del Gesu’ 6/8 20121 - Milano. L’artista, che vive e lavora a Milano, attraverso indagini polimateriche che valorizzano le sperimentazioni dialogiche tra interlocutori immaginari, sviluppa i temi della Natura, del Viaggio, della precarietà umana, unitamente alla padronanza delle tecniche artistiche. Si vuole indurre lo spettatore ad una parallela riflessione sul senso dei concetti di partenza e di arrivo, scevri da vincoli segnici che divengono, secondo l’artista, la configurazione in continuo divenire di parallelismi semantici, concetti esaltati attraverso rimandi simbolici, associazioni e contrasti onirici. Tre le sezioni, al centro l’a-temporalità di un viaggio in costante ricerca di meta, vissuto idealmente dai tre animali totemici prescelti ( coccodrillo, rinoceronte e scimmia) che, proiettati nel 2115 , si ritrovano sconvolti e disorientati a causa del rimescolamento di confini e topografia dovuti al disgelo. di Francesca Caterina Vetrano
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
COMMENTI

-
Dal 27 marzo 2025 al 27 luglio 2025 Milano | Pirelli HangarBicocca
Yukinori Yanagi. Icarus
-
Dal 27 marzo 2025 al 30 giugno 2025 Bologna | Museo Civico Archeologico
CHE GUEVARA tú y todos
-
Dal 27 marzo 2025 al 20 luglio 2025 Firenze | Villa Bardini
Caravaggio e il Novecento. Roberto Longhi, Anna Banti
-
Dal 25 marzo 2025 al 24 agosto 2025 Brescia | Museo di Santa Giulia
Joel Meyerowitz. A Sense of Wonder. Fotografie 1962-2022
-
Dal 22 marzo 2025 al 20 luglio 2025 Ferrara | Palazzo dei Diamanti
Alphonse Mucha / Giovanni Boldini
-
Dal 22 marzo 2025 al 08 giugno 2025 Venezia | Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna
Raoul Schultz. Opere 1953-1970