Vidoni. Tracce di esistenza

Dal 05 Giugno 2015 al 27 Giugno 2015
Gorizia
Luogo: Galleria d'arte “Mario Di Iorio” - Biblioteca statale isontina
Indirizzo: via Mameli 12
Orari: da lunedì a venerdì 10.30-18.30; sabato fino alle 13.30
Enti promotori:
- MiBACT
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 0481 580225
E-Mail info: bs-ison@beniculturali.it
Si intitola “Vidoni. Tracce di esistenza” la mostra che aprirà i battenti venerdì 5 giugno alle 18 nella Galleria d'arte “Mario Di Iorio” della Biblioteca statale isontina di Gorizia.
Un progetto realizzato in collaborazione con l'associazione culturale "Venti d'Arte" di Udine.
L'esposizione presenta Carlo Vidoni, artista nato a Udine nel 1968 e attualmente attivo a Tarcento, la cui produzione creativa si esprime in vari ambiti: dalla sperimentazione scultorea, alla fotografia e disegno. La sua ricerca artistica si lega alla poetica della condizione esistenziale dell'uomo contemporaneo e alla complessità del rapporto tra natura e azione umana.
La mostra è parte di un percorso di respiro regionale che ha come filo conduttore la ricerca di un rapporto tra i segni lasciati dal contesto antropologico e quelli ritrovati dall'artista nell'ambito naturale.
Nelle due sale della galleria della Bsi saranno esposti disegni e installazioni realizzate su e con carta, a testimoniare il legame tra il libro, rapporto intimo con l'interiorità dell'essere umano, e le sue radici antropologiche-culturali.
Saranno anche esposte delle piccole opere a forma di volumi, appese alla volta della galleria, da cui scendono delle radici. Lavori che per l'autore significano il rapporto tra la cultura e le sue componenti antropologiche originarie.
La mostra è corredata da un catalogo in italiano e inglese, curato da Stefano Chiarandini, presidente di "Venti d'Arte", contenente saggi di studiosi di chiara fama internazionale e arricchito da una sezione dedicata ad apparati biografici e bibliografici sull'autore. In fase di definizione anche un calendario di eventi collaterali, fra i quali visite guidate e performance musicali. In contemporanea è allestita anche nel Museo del territorio di Cormons un'esposizione dedicata all'artista, allestita fino al 5 luglio.
L'esposizione goriziana potrà essere visitata con ingresso libero fino al 27 giugno, da lunedì a venerdì, dalle 10.30 alle 18.30, il sabato fino alle 13.30.
Margherita Reguitti
Responsabile stampa e media Biblioteca statale isontina
Un progetto realizzato in collaborazione con l'associazione culturale "Venti d'Arte" di Udine.
L'esposizione presenta Carlo Vidoni, artista nato a Udine nel 1968 e attualmente attivo a Tarcento, la cui produzione creativa si esprime in vari ambiti: dalla sperimentazione scultorea, alla fotografia e disegno. La sua ricerca artistica si lega alla poetica della condizione esistenziale dell'uomo contemporaneo e alla complessità del rapporto tra natura e azione umana.
La mostra è parte di un percorso di respiro regionale che ha come filo conduttore la ricerca di un rapporto tra i segni lasciati dal contesto antropologico e quelli ritrovati dall'artista nell'ambito naturale.
Nelle due sale della galleria della Bsi saranno esposti disegni e installazioni realizzate su e con carta, a testimoniare il legame tra il libro, rapporto intimo con l'interiorità dell'essere umano, e le sue radici antropologiche-culturali.
Saranno anche esposte delle piccole opere a forma di volumi, appese alla volta della galleria, da cui scendono delle radici. Lavori che per l'autore significano il rapporto tra la cultura e le sue componenti antropologiche originarie.
La mostra è corredata da un catalogo in italiano e inglese, curato da Stefano Chiarandini, presidente di "Venti d'Arte", contenente saggi di studiosi di chiara fama internazionale e arricchito da una sezione dedicata ad apparati biografici e bibliografici sull'autore. In fase di definizione anche un calendario di eventi collaterali, fra i quali visite guidate e performance musicali. In contemporanea è allestita anche nel Museo del territorio di Cormons un'esposizione dedicata all'artista, allestita fino al 5 luglio.
L'esposizione goriziana potrà essere visitata con ingresso libero fino al 27 giugno, da lunedì a venerdì, dalle 10.30 alle 18.30, il sabato fino alle 13.30.
Margherita Reguitti
Responsabile stampa e media Biblioteca statale isontina
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
COMMENTI

-
Dal 22 febbraio 2025 al 29 giugno 2025 Forlì | Museo Civico San Domenico
Il Ritratto dell’Artista. Nello specchio di Narciso. Il volto, la maschera, il selfie
-
Dal 21 febbraio 2025 al 29 giugno 2025 Rovigo | Palazzo Roverella
HAMMERSHØI e i pittori del silenzio tra il nord Europa e l’Italia
-
Dal 21 febbraio 2025 al 27 aprile 2025 Roma | Palazzo Doria Pamphilj
Chiara Lecca. Dall’uovo alla dea nelle Stanze Segrete Doria Pamphilj
-
Dal 26 febbraio 2025 al 20 luglio 2025 Bologna | Palazzo Pallavicini
Jack Vettriano
-
Dal 15 febbraio 2025 al 29 giugno 2025 Milano | Palazzo Reale
Casorati
-
Dal 14 febbraio 2025 al 14 settembre 2025 Roma | Chiostro del Bramante
FLOWERS. Dal Rinascimento all’intelligenza artificiale