Giuseppe Ayna

Giuseppe Ayna, Ascoltando Davis, 2015. Acrilico, carta su tela, 59x48 cm
Dal 30 Ottobre 2016 al 13 Novembre 2016
Milano
Luogo: Basilica di S. Marco
Indirizzo: piazza San Marco 2
Orari: dalle 10 alle 18.30
Costo del biglietto: ingresso gratuito
E-Mail info: giuseppe.ayna757@gmail.com
Sito ufficiale: http://www.giuseppeayna.it
Catalogo edito da Fondazione Mudima con testo critico di Gianluca Ranzi
Giuseppe Ayna inaugura una mostra di una quindicina di suoi recenti lavori prodotti tra il 2014 e il 2016.
Le opere sono esposte in un dialogo suggestivo con l’architettura di uno dei maggiori monumenti religiosi milanesi, la Basilica di San Marco, nella cui Sacrestia Monumentale le opere sono installate.
Come scrive Gianluca Ranzi nel saggio in catalogo: “Come antiche icone, queste opere risplendono emergendo dall’oscurità, sottolineata da una fascia dipinta di color antracite ai bordi, mentre al centro i colori acrilici creano atmosfere soffuse e allo stesso tempo vibranti di energia cromatica”.
Giuseppe Ayna è unito da uno stretto rapporto di ispirazione e di ammirazione per Venezia e per le sue tonalità che si ritrovano qui in certi verdi imbevuti di luce che si fanno contemporaneamente terra, acqua e atmosfera e in cui l’elemento solido coincide con quello liquido e gassoso. Se in alcuni casi la memoria visiva corre alla strutturazione geometrica di Serge Poliakoff, è però nelle opere di Paul Klee che questo lavoro trova un lontano riferimento, nell’illuminata opacità e nelle trasparenze del colore, nell’evocazione delle forme e nei suggerimenti poetici dati dalle atmosfere notturne illuminate dall’energia del colore.
Questo pulsare della luce imprime dinamismo alle opere che si servono dell’asimmetria e dell’irregolarità per accrescere evocazione e trepidazione, richiamando alla mente la deregulation armonica del jazz, un’altra grande passione dell’artista, come è ad esempio evidente nell’opera Ascoltando Dizzy G. del 2016.
Inoltre Giuseppe Ayna, appassionato lettore del poeta giapponese Shimpei Kusano, conosce ed apprezza anche la cultura orientale, da cui ha appreso che l’essenza del mondo si esprime anche attraverso l’irregolarità e l’asimmetria, verso il mistero che ancora circonda il mondo.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
COMMENTI

-
Dal 27 marzo 2025 al 27 luglio 2025 Milano | Pirelli HangarBicocca
Yukinori Yanagi. Icarus
-
Dal 27 marzo 2025 al 30 giugno 2025 Bologna | Museo Civico Archeologico
CHE GUEVARA tú y todos
-
Dal 27 marzo 2025 al 20 luglio 2025 Firenze | Villa Bardini
Caravaggio e il Novecento. Roberto Longhi, Anna Banti
-
Dal 25 marzo 2025 al 24 agosto 2025 Brescia | Museo di Santa Giulia
Joel Meyerowitz. A Sense of Wonder. Fotografie 1962-2022
-
Dal 22 marzo 2025 al 20 luglio 2025 Ferrara | Palazzo dei Diamanti
Alphonse Mucha / Giovanni Boldini
-
Dal 22 marzo 2025 al 08 giugno 2025 Venezia | Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna
Raoul Schultz. Opere 1953-1970