Omaggio a Emilio Greco. Il rapimento lirico e la poetica del corpo femminile
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Omaggio a Emilio Greco. Il rapimento lirico e la poetica del corpo femminile
Dal 31 Gennaio 2015 al 20 Febbraio 2015
Catania
Luogo: Museo Emilio Greco
Indirizzo: p.zza San Francesco d'Assisi 3
Orari: tutti i giorni 9-19
Curatori: Adele Nicotra
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 095 317654
E-Mail info: adelenicotra.2@gmil.com
Sito ufficiale: http://www.comune.catania.it
La curatrice del progetto Adele Nicotra è lieta di invitarvi alla mostra “Omaggio a Emilio Greco - Il rapimento lirico e la poetica del corpo femminile” realizzata negli spazi del Museo Emilio Greco di Catania in occasione del ventennale della morte del celebre artista siciliano, che ricorrerà in aprile 2015. L’idea, suggerita da alcuni sovraintendenti legati professionalmente e personalmente alla figura del Maestro Greco, vuole essere una reinterpretazione della poetica dell’Artista ispirata alla rilettura del corpo femminile in chiave contemporanea.
Il progetto consiste nell’invitare tre artiste, Tiziana Contino, Claudia Gambadoro e Alice Grassi a realizzare le loro Opere interfacciandosi al lavoro del Maestro Greco; nelle tre sale del museo destinate alle esposizioni temporanee, ciascun’artista racconta la propria visione dello spazio espositivo, utilizzando il luogo istituzionale come risorsa creativa, attraverso l’allestimento di tre “stanze tematiche” quasi delle period room, che narrano con materiali e sensibilità contemporanee un discorso artistico intrapreso dal Maestro Greco più di 50 anni fa: la poetica del corpo femminile, intesa come forza creatrice che si esprime attraverso il suo rapimento lirico.
L’esposizione vuole essere un’operazione culturale che mira a integrare nel contesto istituzionale realtà diverse in modo trasversale e democratico, con la finalità di coinvolgere un pubblico eterogeneo, animato dal desiderio di rinnovamento culturale, attraverso l’educazione al bello, al fruibile, al pubblico, al comune. Tutto questo si sostanzia in un fervido interesse verso il contemporaneo, la cultura e l’innovazione e in un impegno militante verso la diffusione del bello. Queste le parole chiave di un’operazione culturale, resa possibile grazie alla gentile concessione degli spazi da parte del Comune, che speriamo continui ad appoggiare questo tipo di progetti con la finalità comune di creare rinnovamento e cultura.
Il progetto consiste nell’invitare tre artiste, Tiziana Contino, Claudia Gambadoro e Alice Grassi a realizzare le loro Opere interfacciandosi al lavoro del Maestro Greco; nelle tre sale del museo destinate alle esposizioni temporanee, ciascun’artista racconta la propria visione dello spazio espositivo, utilizzando il luogo istituzionale come risorsa creativa, attraverso l’allestimento di tre “stanze tematiche” quasi delle period room, che narrano con materiali e sensibilità contemporanee un discorso artistico intrapreso dal Maestro Greco più di 50 anni fa: la poetica del corpo femminile, intesa come forza creatrice che si esprime attraverso il suo rapimento lirico.
L’esposizione vuole essere un’operazione culturale che mira a integrare nel contesto istituzionale realtà diverse in modo trasversale e democratico, con la finalità di coinvolgere un pubblico eterogeneo, animato dal desiderio di rinnovamento culturale, attraverso l’educazione al bello, al fruibile, al pubblico, al comune. Tutto questo si sostanzia in un fervido interesse verso il contemporaneo, la cultura e l’innovazione e in un impegno militante verso la diffusione del bello. Queste le parole chiave di un’operazione culturale, resa possibile grazie alla gentile concessione degli spazi da parte del Comune, che speriamo continui ad appoggiare questo tipo di progetti con la finalità comune di creare rinnovamento e cultura.
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