Rare visioni. Esposizioni temporanee di dipinti dai depositi - Guido Cagnacci, Lucrezia

Guido Cagnacci, Lucrezia, olio su tela, 1650 circa
Dal 10 Marzo 2017 al 09 Aprile 2017
Bologna
Luogo: Palazzo Pepoli Campogrande
Indirizzo: via Castiglione 7
Orari: martedì e mercoledì 14-19; da giovedì a domenica 9-13.30; festivi infrasettimanali 9-13.30; chiuso tutti i lunedì
Costo del biglietto: 7 € intero, 3,50 € ridotto
Continua a Palazzo Pepoli Campogrande l'esposizione a rotazione di dipinti conservati nei depositi della Pinacoteca Nazionale di Bologna.
Guido Cagnacci, uno dei maggiori protagonisti della pittura del Seicento, raffigura in questo dipinto la giovane Lucrezia mentre affonda il pugnale nel candido petto che si rivela dall'aprirsi della spumosa veste bianca di gusto veneziano. Il taglio intimo non manca di quel pathos barocco evocato da un soggetto che tanto piacque a committenti e pittori dell'epoca.
Per chi fosse interessato al tema, potrà partecipare alla conferenza che si terrà il 12 marzo a Palazzo Pepoli Campogrande, alle ore 11: Sguardi sonori. Eroi ed eroine tra sacro e profano. Lucrezia.
a cura di Elena Rossoni e Alberto Batisti
Nella sua storia di Roma Ab Urbe condita, Tito Livio racconta di Lucrezia, sposa di Collatino violata da Tarquinio il Superbo e suicida per l'impossibilità di sopportare il marchio di quell'onta al suo onore. In Emilia il tema ebbe dal punto di vista pittorico particolari interpretazioni, da Nicolò dell'Abate a Guido Reni, con esempi eccellenti in Pinacoteca nei dipinti di Bartolomeo Passerotti e Guido Cagnacci. Fra le tante partiture che invece ritrassero questa risposta di grandezza muliebre alla brutalità virile, verranno presentate la meravigliosa cantata di Händel composta negli anni del suo soggiorno romano e l'originale interpretazione novecentesca di Benjamin Britten, che legge la violenza sulla donna alla luce della pietà cristiana.
In collaborazione con Bologna Festival
Ingresso con biglietto ridotto della Pinacoteca Nazionale di Bologna
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
COMMENTI

-
Dal 22 febbraio 2025 al 29 giugno 2025 Forlì | Museo Civico San Domenico
Il Ritratto dell’Artista. Nello specchio di Narciso. Il volto, la maschera, il selfie
-
Dal 21 febbraio 2025 al 29 giugno 2025 Rovigo | Palazzo Roverella
HAMMERSHØI e i pittori del silenzio tra il nord Europa e l’Italia
-
Dal 21 febbraio 2025 al 27 aprile 2025 Roma | Palazzo Doria Pamphilj
Chiara Lecca. Dall’uovo alla dea nelle Stanze Segrete Doria Pamphilj
-
Dal 26 febbraio 2025 al 20 luglio 2025 Bologna | Palazzo Pallavicini
Jack Vettriano
-
Dal 15 febbraio 2025 al 29 giugno 2025 Milano | Palazzo Reale
Casorati
-
Dal 14 febbraio 2025 al 14 settembre 2025 Roma | Chiostro del Bramante
FLOWERS. Dal Rinascimento all’intelligenza artificiale