L’eredità dei Bastardini. Dall'assistenza all'arte. Opere scelte dal patrimonio della Provincia di Bologna
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L’eredità dei Bastardini. Dall'assistenza all'arte. Opere scelte dal patrimonio della Provincia di Bologna
Dal 19 Gennaio 2014 al 16 Marzo 2014
Bologna
Luogo: Palazzo Pepoli Campogrande
Indirizzo: via Castiglione 7
Orari: martedì e mercoledì 14-19; da giovedì a domenica 9-19
Curatori: Gian Piero Cammarota, Marinella Pigozzi, Serena Maini
Enti promotori:
- Provincia di Bologna
- Soprintendenza per i Beni Artistici Storici ed Etnoantropologici di Bologna
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 051 19936370
E-Mail info: msb@genusbononiae.it
Sito ufficiale: http://http://www.pinacotecabologna.beniculturali.it
Ha inaugurato a Palazzo Pepoli Campogrande la mostra dedicata alla produzione artistica e legata alle istituzioni assistenziali presenti nel territorio cittadino e curata da Gian Piero Cammarota, Marinella Pigozzi e Serena Maini. L'esposizione è stata realizzata grazie al contributo della Provincia e in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Artistici, Storici ed Etnoantropologici di Bologna.
Trentadue opere, quadri e sculture che vanno dal Trecento all’Ottocento, per raccontare un brano di storia di Bologna e delle istituzioni che sono sorte sul territorio per accogliere i fanciulli abbandonati, i pellegrini e i mendicanti.
Opere che raramente, e solo in parte, sono state esposte. E' il caso del medagliere, in mostra per la prima volta, che raccoglie gli oggetti lasciati fra le fasce dei neonati abbandonati: monete e medaglie spezzate a metà, giustacuori, immagini sacre, spesso accompagnati dal nome del fanciullo.
Trentadue opere, quadri e sculture che vanno dal Trecento all’Ottocento, per raccontare un brano di storia di Bologna e delle istituzioni che sono sorte sul territorio per accogliere i fanciulli abbandonati, i pellegrini e i mendicanti.
Opere che raramente, e solo in parte, sono state esposte. E' il caso del medagliere, in mostra per la prima volta, che raccoglie gli oggetti lasciati fra le fasce dei neonati abbandonati: monete e medaglie spezzate a metà, giustacuori, immagini sacre, spesso accompagnati dal nome del fanciullo.
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