Lisa Beneventi. Rêveries in viola e in blu
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Lisa Beneventi. Rêveries in viola e in blu, Palazzo Contarelli, Corregio (RE)
Dal 29 Aprile 2014 al 11 Maggio 2014
Correggio | Reggio Emilia
Luogo: Palazzo Contarelli
Indirizzo: corso Mazzini 42/c
Orari: martedì-domenica 10-12.30 / 16-19.30
Enti promotori:
- Comune di Correggio
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 0522 631770 / 0522 1970864
E-Mail info: info@csart.it
Sito ufficiale: http://www.lisabeneventi.it
L’Associazione culturale Angolo Arte di Correggio (RE) presenta, dal 29 aprile all’11 maggio 2014, a Palazzo Contarelli, le “Rêveries in viola e in blu” di Lisa Beneventi, pittrice reggiana insignita della Medaglia di Bronzo del Senato della Repubblica italiana all’XI “Premio Città di Correggio”. Patrocinata dal Comune di Correggio, la mostra sarà inaugurata mercoledì 30 aprile, alle ore 17, con una presentazione di Stefania Ferrari.
«Queste sue rêveries – scrive Stefania Ferrari – sono risultanza di una immersione in quei meandri dello spirito che vibrano alle lunghezze del viola e del blu e, come la madeleine proustiana, scatena ricordi che l’esperienza trasforma in sogni, appunto rêveries».
Attratta dall’uso del colore puro e dalla rappresentazione surrazionale dei quattro elementi archetipi (aria, acqua, terra e fuoco), Lisa Beneventi concentra la sua attenzione su due tonalità dominanti: il viola e il blu. Colori che, secondo la tradizione, racchiudono numerosi significati simbolici: il viola è sinonimo di spiritualità, saggezza, creatività ed apertura all’altro; il blu evoca un senso di calma, tranquillità ed equilibrio.
Tramite l’evidenziazione e l’accentuazione della parte emotiva dell’individuo, l’artista si propone di trascendere la realtà ed il razionale per accedere all’invisibile e dare corpo a suggestivi paesaggi dell’anima. Opere in cui il bisogno costitutivo di armonia, equilibrio ed interiorità cerca di riaffermarsi, superando gli ostacoli che ad esso contrappone la disarmonia che contraddistingue la società contemporanea.
Nata a Reggio Emilia, Lisa Beneventi vive e lavora a Quattro Castella (RE). Insegnante e autrice di numerosi corsi di lingua francese pubblicati dalla casa editrice Zanichelli, nutre da sempre una grande passione per la pittura. Dopo aver sondato differenti possibilità espressive, si accosta al movimento Surrazionale che ha come punto di riferimento teorico il pensiero del filosofo francese Gaston Bachelard, approdando così a un linguaggio di tipo astratto-informale. Da diversi anni partecipa a mostre personali e collettive. Tra le recenti esposizioni, “150 Anni dell’Unità d’Italia, Uniti nell’Arte: 150 Anni di sperimentazione creativa” (Istituto Italiano di Cultura, Praga, 2011), “Rêveries” (Galleria d’Arte Metamorfosi, Reggio Emilia, 2012), “Tra sogno e realtà” (L’Ottagono Spazio Espositivo, Bibbiano, Reggio Emilia, 2013) ed “Italian Method 2” (Brick Lane Gallery, Londra, 2014). Ha partecipato, inoltre, alle fiere d’arte “ArtePadova” (Padova, 2013) ed “ArteGenova” (Genova, 2014). Nel 2014 ha vinto il Premio Medaglia di Bronzo del Senato della Repubblica Italiana all’XI “Concorso Città di Correggio”. I suoi quadri fanno parte di collezioni private in Italia e in Canada e di prestigiose collezioni pubbliche.
«Queste sue rêveries – scrive Stefania Ferrari – sono risultanza di una immersione in quei meandri dello spirito che vibrano alle lunghezze del viola e del blu e, come la madeleine proustiana, scatena ricordi che l’esperienza trasforma in sogni, appunto rêveries».
Attratta dall’uso del colore puro e dalla rappresentazione surrazionale dei quattro elementi archetipi (aria, acqua, terra e fuoco), Lisa Beneventi concentra la sua attenzione su due tonalità dominanti: il viola e il blu. Colori che, secondo la tradizione, racchiudono numerosi significati simbolici: il viola è sinonimo di spiritualità, saggezza, creatività ed apertura all’altro; il blu evoca un senso di calma, tranquillità ed equilibrio.
Tramite l’evidenziazione e l’accentuazione della parte emotiva dell’individuo, l’artista si propone di trascendere la realtà ed il razionale per accedere all’invisibile e dare corpo a suggestivi paesaggi dell’anima. Opere in cui il bisogno costitutivo di armonia, equilibrio ed interiorità cerca di riaffermarsi, superando gli ostacoli che ad esso contrappone la disarmonia che contraddistingue la società contemporanea.
Nata a Reggio Emilia, Lisa Beneventi vive e lavora a Quattro Castella (RE). Insegnante e autrice di numerosi corsi di lingua francese pubblicati dalla casa editrice Zanichelli, nutre da sempre una grande passione per la pittura. Dopo aver sondato differenti possibilità espressive, si accosta al movimento Surrazionale che ha come punto di riferimento teorico il pensiero del filosofo francese Gaston Bachelard, approdando così a un linguaggio di tipo astratto-informale. Da diversi anni partecipa a mostre personali e collettive. Tra le recenti esposizioni, “150 Anni dell’Unità d’Italia, Uniti nell’Arte: 150 Anni di sperimentazione creativa” (Istituto Italiano di Cultura, Praga, 2011), “Rêveries” (Galleria d’Arte Metamorfosi, Reggio Emilia, 2012), “Tra sogno e realtà” (L’Ottagono Spazio Espositivo, Bibbiano, Reggio Emilia, 2013) ed “Italian Method 2” (Brick Lane Gallery, Londra, 2014). Ha partecipato, inoltre, alle fiere d’arte “ArtePadova” (Padova, 2013) ed “ArteGenova” (Genova, 2014). Nel 2014 ha vinto il Premio Medaglia di Bronzo del Senato della Repubblica Italiana all’XI “Concorso Città di Correggio”. I suoi quadri fanno parte di collezioni private in Italia e in Canada e di prestigiose collezioni pubbliche.
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