Salvador Dalì. Cena di Gala

Salvador Dalì. Cena di Gala, Pisacane Arte, Milano
Dal 08 Novembre 2012 al 20 Novembre 2012
Milano
Luogo: Pisacane Arte
Indirizzo: via Pisacane 36
Orari: da lunedì a venerdì 9-19; sabato 9-13/ 14-19
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 02 32521644
E-Mail info: pisacane36@gmail.com
Sito ufficiale: http://www.pisacanearte.it/
Un'esposizione che in realtà vuole essere un invito a gustare i capolavori di Salvador Dalì (1904-1989). Piatto forte? Le opere tratte da Les diners de Gala, “libro di cucina” scritto da Dalì nel 1971, nel quale l'artista si diverte a riproporre le ricette dell'amata moglie Gala attraverso il suo innovativo linguaggio artistico, che egli stesso definì cosi: “Io converto semplicemente i miei pensieri e cerco di concretizzare le mie visioni più vivaci e più fugaci, tutto ciò che è misterioso, incomprensibile, personale, singolare e che mi passa per la testa”
Parole che ci riportano dritti al surrealismo, del quale Dalì fu il più famoso, ma anche contestato esponente, e alla sua volontà di operare sulla base di meccanismi associativi e attraverso l'esplorazione psicoanalitica dell'incoscio e del sogno. Principale ingrediente della cena? La grande commestibilità e varietà. Insaporiamo il tutto con la fiammeggiante serie litografica Les chevaux de Dalì: i cavalli, grande passione dell'artista, avvolgeranno l'esposizione con colori grotteschi, drammatici, ironici e allucinati. Nel menù non mancherà poi il misticismo de Il torero allucinogeno, la femminilità frazionata in cassetti, la dimensione tattile e sessuale di uno dei suoi celebri orologi molli, concepiti proprio “a tavola pensando ai problemi che mi poneva il supermolle di questo formaggio”. Dulcis in fundo...
Nel corso della sua vita l'artista illustrò anche alcuni testi letterari famosi, come “Gli amori di Cassandra” del poeta francese Pierre de Ronsard, “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare e la “Divina Commedia” di Dante Alighieri. Durante il percorso espositivo si potranno quindi assaporare la duttilità e la raffinetazza con le quali Dalì si approcciò a questi classici. Più di cento opere grafiche del genio catalano in mostra fino al 20 novembre: vi è venuta l'acquolina in bocca? D'altronde, come scrisse lo stesso Dalì: “La bellezza sarà sempre commestibile o non sarà bellezza”.
Parole che ci riportano dritti al surrealismo, del quale Dalì fu il più famoso, ma anche contestato esponente, e alla sua volontà di operare sulla base di meccanismi associativi e attraverso l'esplorazione psicoanalitica dell'incoscio e del sogno. Principale ingrediente della cena? La grande commestibilità e varietà. Insaporiamo il tutto con la fiammeggiante serie litografica Les chevaux de Dalì: i cavalli, grande passione dell'artista, avvolgeranno l'esposizione con colori grotteschi, drammatici, ironici e allucinati. Nel menù non mancherà poi il misticismo de Il torero allucinogeno, la femminilità frazionata in cassetti, la dimensione tattile e sessuale di uno dei suoi celebri orologi molli, concepiti proprio “a tavola pensando ai problemi che mi poneva il supermolle di questo formaggio”. Dulcis in fundo...
Nel corso della sua vita l'artista illustrò anche alcuni testi letterari famosi, come “Gli amori di Cassandra” del poeta francese Pierre de Ronsard, “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare e la “Divina Commedia” di Dante Alighieri. Durante il percorso espositivo si potranno quindi assaporare la duttilità e la raffinetazza con le quali Dalì si approcciò a questi classici. Più di cento opere grafiche del genio catalano in mostra fino al 20 novembre: vi è venuta l'acquolina in bocca? D'altronde, come scrisse lo stesso Dalì: “La bellezza sarà sempre commestibile o non sarà bellezza”.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
COMMENTI

-
Dal 22 febbraio 2025 al 29 giugno 2025 Forlì | Museo Civico San Domenico
Il Ritratto dell’Artista. Nello specchio di Narciso. Il volto, la maschera, il selfie
-
Dal 21 febbraio 2025 al 29 giugno 2025 Rovigo | Palazzo Roverella
HAMMERSHØI e i pittori del silenzio tra il nord Europa e l’Italia
-
Dal 21 febbraio 2025 al 27 aprile 2025 Roma | Palazzo Doria Pamphilj
Chiara Lecca. Dall’uovo alla dea nelle Stanze Segrete Doria Pamphilj
-
Dal 26 febbraio 2025 al 20 luglio 2025 Bologna | Palazzo Pallavicini
Jack Vettriano
-
Dal 15 febbraio 2025 al 29 giugno 2025 Milano | Palazzo Reale
Casorati
-
Dal 14 febbraio 2025 al 14 settembre 2025 Roma | Chiostro del Bramante
FLOWERS. Dal Rinascimento all’intelligenza artificiale