Space Oddity: tra scienza e immaginazione

© Chiara Stucchi
Dal 21 Settembre 2022 al 28 Settembre 2022
Torino
Luogo: Ossimoro Art Gallery
Indirizzo: Via Carlo Ignazio Giulio 6
Orari: dal lunedì al venerdì dalle 15,00 alle 19,00
Curatori: Margaret Sgarra
Costo del biglietto: ingresso gratuito
“Non so nulla con certezza, ma la vista delle stelle mi fa sognare.”
Vincent Van Gogh
L’Universo, nella sua immensità, è da sempre una realtà che affascina ed emoziona l’essere umano. Le stelle, i pianeti e le galassie, sono elementi che vengono spesso associati a sentimenti di meraviglia e di stupore. Si tratta di qualcosa di complesso, misterioso, a tratti imperscrutabile. Gli esseri umani hanno sempre percepito nell’Universo qualcosa di inafferrabile e, allo stesso tempo, magico, capace di trasportare in una dimensione onirica e di evasione.
La curiosità dell’essere umano verso i misteri dell’Universo, il tentativo di dare una spiegazione ai fenomeni che si verificano oltre la nostra atmosfera, ha portato ad accelerare il progresso scientifico e ha anche stimolato la fantasia e l’immaginazione di artiste e artisti (musica, pittura, letteratura, ecc.).
Lo Spazio, infatti, può essere inteso come il luogo da indagare per conoscere l’origine della nostra esistenza o come realtà parallela a quella che conosciamo; come luogo di evasione o come meta degli obiettivi della scienza del futuro.
La mostra “Space Oddity: tra scienza e immaginazione” vuole essere una riflessione sulla percezione di questa tematica attraverso opere d’arte di artiste e artisti contemporanei.
Espongono: Carlo Caldara, Chiara Stucchi, Claudia Bigongiari, Claudia Marini, Elisa Trapuzzano, Flavia Dal Grande, Ilaria Benecchi, IROpeinto, Raffaella Menichetti, Sofia Dell’Aversano.
Inaugurazione mercoledì 21 settembre dalle 18,30 alle 21,00
Durante la serata presentazione critica a cura di Margaret Sgarra
Direttore Artistico: Sauli Cinzia
Vincent Van Gogh
L’Universo, nella sua immensità, è da sempre una realtà che affascina ed emoziona l’essere umano. Le stelle, i pianeti e le galassie, sono elementi che vengono spesso associati a sentimenti di meraviglia e di stupore. Si tratta di qualcosa di complesso, misterioso, a tratti imperscrutabile. Gli esseri umani hanno sempre percepito nell’Universo qualcosa di inafferrabile e, allo stesso tempo, magico, capace di trasportare in una dimensione onirica e di evasione.
La curiosità dell’essere umano verso i misteri dell’Universo, il tentativo di dare una spiegazione ai fenomeni che si verificano oltre la nostra atmosfera, ha portato ad accelerare il progresso scientifico e ha anche stimolato la fantasia e l’immaginazione di artiste e artisti (musica, pittura, letteratura, ecc.).
Lo Spazio, infatti, può essere inteso come il luogo da indagare per conoscere l’origine della nostra esistenza o come realtà parallela a quella che conosciamo; come luogo di evasione o come meta degli obiettivi della scienza del futuro.
La mostra “Space Oddity: tra scienza e immaginazione” vuole essere una riflessione sulla percezione di questa tematica attraverso opere d’arte di artiste e artisti contemporanei.
Espongono: Carlo Caldara, Chiara Stucchi, Claudia Bigongiari, Claudia Marini, Elisa Trapuzzano, Flavia Dal Grande, Ilaria Benecchi, IROpeinto, Raffaella Menichetti, Sofia Dell’Aversano.
Inaugurazione mercoledì 21 settembre dalle 18,30 alle 21,00
Durante la serata presentazione critica a cura di Margaret Sgarra
Direttore Artistico: Sauli Cinzia
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
claudia marini ·
carlo caldara ·
raffaella menichetti ·
ossimoro art gallery ·
flavia dal grande ·
chiara stucchi ·
claudia bigongiari ·
elisa trapuzzano ·
ilaria benecchi ·
iropeinto ·
sofia dell aversano
COMMENTI

-
Dal 22 febbraio 2025 al 29 giugno 2025 Forlì | Museo Civico San Domenico
Il Ritratto dell’Artista. Nello specchio di Narciso. Il volto, la maschera, il selfie
-
Dal 21 febbraio 2025 al 29 giugno 2025 Rovigo | Palazzo Roverella
HAMMERSHØI e i pittori del silenzio tra il nord Europa e l’Italia
-
Dal 21 febbraio 2025 al 27 aprile 2025 Roma | Palazzo Doria Pamphilj
Chiara Lecca. Dall’uovo alla dea nelle Stanze Segrete Doria Pamphilj
-
Dal 26 febbraio 2025 al 20 luglio 2025 Bologna | Palazzo Pallavicini
Jack Vettriano
-
Dal 15 febbraio 2025 al 29 giugno 2025 Milano | Palazzo Reale
Casorati
-
Dal 14 febbraio 2025 al 14 settembre 2025 Roma | Chiostro del Bramante
FLOWERS. Dal Rinascimento all’intelligenza artificiale