Lunedì 9 dicembre alle ore 17,30, nel Salone di Pietro da Cortona in Palazzo Barberini
Marcello Fagiolo terrà la Conferenza con proiezioni:
INFINITO BAROCCO: PIETRO DA CORTONA, BACICCIO, POZZO
La Conferenza verrà introdotta dalla Soprintendente Daniela Porro e da Claudio Strinati.
Promossa dalla Soprintendenza, la conferenza è la prima di una serie di manifestazioni che si svolgeranno a Roma in occasione della pubblicazione del volume di Marcello Fagiolo, Roma barocca: i protagonisti, gli spazi urbani, i grandi temi, edito da De Luca nell'ambito dell'"Atlante del Barocco in Italia", come ultimo esito della Mostra "Roma barocca: Bernini, Borromini, Pietro da Cortona", promossa nel 2006 dal Ministero per i Beni Culturali e dal Comitato Nazionale "Roma e la nascita del Barocco" (allestita in Castel Sant'Angelo a cura di Paolo Portoghesi e Marcello Fagiolo).
Il Salone di Pietro da Cortona è la sede naturale e privilegiata per illustrare l'idea dell'"infinito barocco". Sappiamo che il mondo barocco è un mondo dilatato: se le scoperte geografiche avevano allargato il mondo occidentale, Galileo e Keplero mettevano in crisi la centralità della Terra e dell'uomo per proporre orizzonti infiniti, mobili, mutevoli. E Giordano Bruno era forse il più alto cantore dell'energia vitale dell'infinito: "Infinito spazio ha infinita attitudine, et in quella si nota infinito atto di esistenza". I saloni dei palazzi, le volte delle chiese, le cupole si spalancano verso l'aldilà infinito, nei cieli del mito e della religione, coinvolgendo profondamente lo spettatore. La pittura e l'architettura concorrono, come è stato scritto, "a una straordinaria tecnica di trasformazione della materia in energia e dell'energia in spazio in continua espansione". Ed ecco le straordinarie sperimentazioni di Pietro da Cortona, di Baciccio (in sintonia con Bernini) e di Andrea Pozzo, il quale proietta il suo altissimo magistero prospettico nelle corti europee.
Al termine della conferenza si terrà, introdotto dal Maestro Vincenzo Di Betta, il concerto SACRO E PROFANO NEL SEICENTO ROMANO: GIROLAMO FRESCOBALDI E IL SUO TEMPO eseguito dall'ensemble vocale "La Cantoria Campitelli" e dall'ensemble "La Vertuosa Compagnia dei Musici di Roma" con musiche di Giovanni Felice Sances e Girolamo Frescobaldi.
PAOLA RONCHETTI Soprano | ANTONELLO DORIGO ControTenore | VINCENZO DI BETTA Tenore MAURIZIO LOPA Viola da Gamba | SIMONE COLAVECCHI Liuto - Tiorba | EMANUELA PIETROCINI Cembalo